Mi Presento!!!

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Ciao!!! Benvenuti nel mio Blog... questo blog vuole essere una sorta di diario di una donna che vuole esprimere il proprio pensiero nell'ambito dell'economia e della finanza ... non vuole assolutamente risultare troppo serioso o noioso...ed è proprio per questo che affronto tali tematiche con una sorta di ironia...

Proprio perchè penso che una donna possa tenere, oltre ai famosi blog di make up, anche un blog che tratti tali argomentazioni eccomi qua!!!

... sono cosciente che i termini "economia" e "politica" siano due sostantivi femminili...ma questi purtroppo vengono ancora praticati prettamente al maschile... :))

Sul mio blog anche chi non è iscritto o non ha un account potrà lasciare un commento :) siete i benvenuti!!!

p.s. : qualora mi vogliate scrivere in pvt la mia mail è sympatica@libero.it


domenica 29 aprile 2012

Che non abbiamo sbagliato Mario????

...Lo so chi sia Mario Draghi...ma tutt ora lo preferisco cmq a quel mezzo bocconiano di Monti...quando chiunque dice "anche io avrei saputo risanare il bilancio o almeno provarci introducendo o maggiorando le tasse"..non si ha ragione a dire ciò????

...ed è proprio questo che Mario Draghi (l amore mio per intenderci) ha asserito giorni fa: "Basare un risanamento del bilancio esclusiva,mente su un aumento di tasse è chiaramente recessivo. idealmente il consolidamento fiscale dovrebbe essere attuato sulla base della riduzione di spese correnti e tra queste ovviamente quelle più improduttive, quindi non ridurre le spese per infrastrutture o per investimenti...quello che succede molto spesso è che in condizioni di urgenza, di estrema tensione si aumentano le tasse...e perchè accade questo? perchè E' PIU' FACILE AUMENTARE LE TASSE CHE RIDURRE LE SPESE...ed è più facile ridurre le spese in conto capitale che ridurre le spese correnti...questo è quello che stiamo vedendo..quindi parte degli effetti recessivi sono anche dovuti a ciò e cioè dal modo in cui il consolidamento fiscale viene attuato"...

Il video dell'intervento di Mario Draghi in cui dice codeste parole lo trovate al seguente link

http://video.repubblica.it/dossier/crisi-euro-merkozy/draghi-risanare-il-bilancio-con-le-tasse-e-recessivo/93497/91891&ref=search



giovedì 26 aprile 2012

La riforma dell'art 18...piccola riflessione

Ed eccomi ritornata...sono sparita per un periodo piccolissimo che mi sono accordata ma solo per far chiarezza con me stessa...mi si rubavano i miei pensieri..ci si voleva fingere forse ciò che sono io...e fra le tante cose questa è la cosa che odio di più...ma tanto fingere solo si può...poi si rimane con la propria insicurezza e con quella non c è finzione che tenga ...e si arriverà al punto in cui ci si deve fare i conti a tu per tu...

Ma torniamo a noi...avrò girato questo video moltissime volte..e tutte le volte lo dovevo interrompere perchè le mie lacrime scendevano da sole... non so voi ma non trovo giusto che ragazzi della mia età si tolgano la vita perchè non possono (e non certo per causa loro) prospettarsi un futuro a causa di una crisi generata da chi gli ha rubato quel futuro..e questo per loro è inaccettabile..è un dolore troppo forte da poter sopportare...e se penso che c'è gente che ha sulla coscienza tante morti o è ricco perchè ha affossato altre persone e nonostante ciò va avanti per la sua strada e conduce la propria vita serenamente, mi viene solo tanta rabbia...




venerdì 13 aprile 2012

Popolo italiano...costituisciti alla giustizia!!!!

Se avete un po' di coscienza, mi rivolgo a voi popolo italiano, SEGUITE IL CONSIGLIO DI BOSSI CHE ALTRIMENTI VI DENUNCERA' dovreste tutti insieme costituirvi!!!!!! VERGOGNATEVI!!!!!

lunedì 9 aprile 2012

e' questa la realtà di un paese che non dovrebbe più chiamarsi Italia...

e per ora non mi va di scrivere nulla nè sulla lega..nè su bossi...e nè sul fatto che i figli di papà lavorano mentre chi ha investito sulla cultura e ha sacrificato anni della sua vita per ottenere dei risultati non ha un lavoro o lo ha ma non è degno di essere chiamato così

domenica 25 marzo 2012

La riforma dell'art. 18...riforma del lavoro o dei licenziamenti????... (Il mio parere!!!)...

...il motivo forse risiederà nel fatto che io non abbia conseguito la laurea presso la prestigiosa Università Bocconi dove lo stesso Monti insegnava...e forse proprio per questo ho un limite mentale che mi impedisce di carpire a pieno la profondità di tale riforma che ha visto come suoi protagonisti il Prof Monti e Fornero...ma sinceramente mi aspettavo ben altro rispetto a  ciò che allo stato attuale è trapelato...

...poichè Mario si è ben guardato dal far arrivare sulla mia scrivania il testo integrale definitivo della riforma devo attingere da quanto letto sul sole 24 ore per fare il punto della situazione e poter dir la mia...

Allora...se partiamo da quanto detto da Mario che ricordiamo bene tutti definì in un'occcasione televisiva il lavoro a tempo indeterminato noioso giusto per far vedere meno allettante qualcosa che allettante ancora oggi è ..sulla scia della volpe che non arriva all uva e allora dice in giro che è acerba per cui dice che è questo il reale motivo per cui non la vuole e non che effettivamente non ci può arrivare ad averla...io proprio non aspettavo che questa riforma agisse quasi prettamente sul posto indeterminato...eh no...mi aspettavo che si incentivasse la formazione di nuova occupazione...non che si agevolassero i licenziamenti per coloro che hanno tale forma di occupazione...

...ribadisco...e nel farlo non me riesco a farmene una ragione....mi sarei aspettata una maggiore incentivazione per la flessibilità in entrata caxxo ...non per quella in uscita!!!!...e poi questa maggiorazione dei contributi sul contratto a termine... ma anche ulteriori complicazioni burocratiche (per esempio viene resa più rigida la disciplina del rinnovo del contratto a termine, mentre sulle causali il governo è sembrato disponibile a qualche ritocco, eliminandole per il primo contratto), oltre al fatto che la somma di tutti gli strumenti di flessibilità in entrata non possono superare i 36 mesi....non capisco il senso!!!...

...riassumendo...Mario mi dice che ormai occorre dissociarsi dall'idea di avere la botta di culo e quindi si rivolge ai giovani dicendo di abbandonare l'ottica di aver un posto fisso e li esorta a cambiar modo di vedere il mondo del lavoro...esorta ad una ideologia di lavoro più dinamico dove di dinamico ci sono solo i calci nel sedere che l azienda ti dà quando non gli servi più o meglio quando diventi un costo troppo gravoso per lei (es finiscono gli incentivi o vuole traslocare nel burundi perchè lì la manodopera costa di meno..)...e poi mi ritrovo una riforma incentrata sul contratto a tempo indeterminato con un aggravio di costi per i contratti a termine...ma sono io rincogli....o è lui che si è rincogl..???? 

...in quale comma di tale articolo riformato si ravvisa una qualche forma di incentivazione della flessibilità in entrata??? in che modo tale riforma di tale articolo incentiverà l'occupazione????

COME RISPOSE QUALCUNO ALLA DOMANDA:" MONTI E' BRAVO?"...con un "NON IMPORTA CIO' CHE DICO IO, L'IMPORTANTE E' COME LO VEDANO GLI ALTRI (RIFERITO ALL'EUROPA)"... questo sta accadendo in Italia...non si sta riformando per migliorare un qualcosa...ma solo per far vedere che qualcosa si sta facendo...credo che non ci sia miglior conclusione per questo post del mio blog...


sabato 24 marzo 2012

In cosa consisterà la riforma dell'art. 18...


Riassumo per punti in cosa dovrebbe consistere questo famoso art. 18... :

CONTRATTI: Si punta sull'apprendistato e sul suo valore formativo. Si collega l'assunzione di nuovi apprendisti alla stabilizzazione avvenuta in precedenza (50% nell'ultimo triennio), si prevede una durata minima di sei mesi per il contratto e si alza il rapporto tra apprendisti e lavoratori qualificati (da 1 a 1 a 3 a 2). Il contratto a tempo determinato è perseguito fissando un intervallo di 60 giorni tra un contratto e l'altro (contro i 10 attuali) per un contratto inferiore a 6 mesi e di 90 giorni per una durata superiore (adesso 20).

STRETTA PARTITE IVA: Stretta sulle partite Iva e sulle associazioni in partecipazione permesse solo in caso di associazione tra familiari entro il primo grado (genitori o figli) e il coniuge.

STANGATA CO.CO.PRO: Ci sarà una definizione più stringente del progetto con la limitazione a mansioni non meramente esecutive o ripetitive in modo da enfatizzare la componente professionale. È vietato l'inserimento di clausole che consentono il recesso prima della fine del progetto. In caso di mancanza di un progetto specifico il contratto a progetto si considera di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Si prevede per i collaboratori un aumento dell'aliquota contributiva di un punto l'anno fino a raggiungere nel 2018 il 33% prevista per il lavoro dipendente (fino al 24% per chi è iscritto a gestione separata e ad altre gestioni o pensionati).

ART. 18: Ci saranno tre regimi sanzionatori per il licenziamento individuale illegittimo: la reintegrazione nel posto di lavoro sarà disposta dal giudice solo nel caso di licenziamento discriminatorio e in alcuni casi di infondatezza del licenziamento disciplinare. Nel caso di licenziamento per motivi economici ritenuto illegittimo dal giudice il datore di lavoro potrà essere condannato solo al pagamento di un'indennità. L'indennizzo che dovesse essere deciso a fronte di un licenziamento illegittimo per motivi disciplinari o per motivi economici potrà variare tra le 15 e le 27 mensilità. Sarà sempre obbligatorio indicare i motivi del licenziamento. Se il licenziamento economico è strumentale e il lavoratore riesce a provare che è invece di natura disciplinare o discriminatoria il giudice applica le relative tutele. È prevista l'introduzione di un rito procedurale veloce per le controversie in materia di licenziamento.

ASPI: la nuova assicurazione sociale per l'impiego è destinata a sostituire a regime, nel 2017, l'indennità di mobilità e le varie indennità di disoccupazione. Ne potranno usufruire oltre i lavoratori dipendenti anche gli apprendisti e gli artisti purchè possano contare su 2 anni di anzianità assicurativa e 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio. Sarà pari al 75% della retribuzione fino a 1.150 euro e al 25% oltre questa soglia per un tetto massimo di 1.119 euro lordi al mese. È prevista una fase transitoria per il passaggio del periodo dagli 8 mesi attuali (12 per gli over 50) ai 12 dell'Aspi (18 per gli over 55). La contribuzione è estesa a tutti i lavoratori che rientrino nell'ambito di applicazione dell'indennità. L'aliquota è pari a quella attuale per i lavoratori a tempo indeterminato (1,31%) ma sarà gravata di un ulteriore 1,4% per i lavoratori a termine (da restituire in caso di stabilizzazione del contratto). Andrà a regime nel 2013.

CONTRIBUTO LICENZIAMENTO: Il datore di lavoro all'atto del licenziamento dovrà versare all'Inps mezza mensilità ogni 12 mensilità di anzianità aziendale negli ultimi tre anni (in vigore dal 2013). - CIGS: La necessità di eliminare a decorrere dal 2014 i casi in cui la cassa integrazione straordinaria copre esigenze non connesse alla conservazione del posto di lavoro porta all'eliminazione della causale per cessazione di attività. La Cigs viene estesa a regime per le imprese del commercio tra i 50 e i 200 dipendenti, le agenzie di viaggio sopra i 50 e le imprese di vigilanza sopra i 15.

FONDO SOLIDARIETÀ PER SETTORI NON COPERTI DA CASSA INTEGRAZIONE: per le aziende non coperte dalla cig straordinaria arriva un fondo di solidarietà. La contribuzione dovrà essere a carico del datore di lavoro (2/3) e del lavoratore (1/3) e ci sarà l'obbligo di bilancio in pareggio.

TUTELA LAVORATORI ANZIANI:Sono possibili accordi per esodi di lavoratori anziani (che raggiungano la pensione nei quattro anni successivi al licenziamento) e la loro tutela con un indennità in attesa dell'accesso alla pensione «con costi a carico dei datori di lavoro».

EQUITÀ DI GENERE: Norme di contrasto alle dimissioni in bianco e il rafforzamento fino a tre anni di età del bambino del regime di convalida delle dimissioni rese dalle lavoratrici madri (al momento è un anno).

PAPÀ OBBLIGATORIO: Viene introdotto il congedo di paternità obbligatorio (tre giorni) e si approva il regolamente che disciplina le quote rosa nelle società controllate dalle pubbliche amministrazioni.

VOUCHER BABY SITTER: Arrivano i voucher per le baby sitter Le neo mamme avranno diritto di chiedere la corresponsione di questi «buoni» dalla fine della maternità obbligatoria e per gli 11 mesi successivi. Li darà l'Inps.